Mendoza, ciudad del vino

by Francesco d'Amato Print This Article

A più di 800 m sul livello del mare, Mendoza è una delle principali città d’Argentina, con oltre un milione di abitanti nell’area metropolitana. Capoluogo dell’omonima provincia, si trova su una delle vie di comunicazione più importanti fra l’Argentina e il Cile. A Mendoza, infatti, fanno tappa le comitive di alpinisti che poi si avvieranno a calare la cima dell’Aconcagua, la vetta più alta di tutto il continente americano. Fu fondata nel XVI secolo dal conquistador Pedro del Castillo. Notoriamente Mendoza è la regione dove si produce il miglior vino d’Argentina, esportato poi nei migliori ristoranti ed enoteche di tutta l’America Latina. In onore del vino, motore dell’economia mendocina, ogni anno si festeggia la “Fiesta de la Vendimia”, con tanto di incoronazione finale per la “principessa del vino”. Il nucleo cittadino vero e proprio conta solo 100mila abitanti, la vita della città ruota intorno alla grandissima Plaza Indipendencia, concepita così grande per fungere da punto di raccolta in caso di terremoto, evento tutt’altro che improbabile lungo la cordillera andina. Il monumentale Parque General San Martin è, invece, il vero polmone verde di Mendoza.

Il Club. Il Challenger si gioca sui campi dell’Andino Tenis Club, un circolo immerso nel verde del Parque General San Martin. La struttura ha 16 campi da tennis all’aperto 15 in terra (4 usati per gli incontri) e 1 in cemento. All’interno anche una gym room, una piscina all’aperto e il ristorante La Cantina.

Ticket. Ingresso gratuito per tutto il torneo. 

Hotel. Quello ufficiale è l’Intercontinentale Mendoza, in centro a pochi passi dal Mendoza Plaza Shopping, il più grande e famoso mall della città. Si tratta di una struttura a cinque stelle, probabilmente la più lussuosa di Mendoza, con dentro addirittura un casino.  Tutte le camere sono dotate di ogni confort, con una metratura minima di 25 mq. Gli ospiti dell’hotel hanno a disposizione, inoltre, piscina, spa, palestra e un centro congressi.

Trasporti. Giocatori e officials hanno un servizio di trasportation (1 van) a disposizione da e per l’Andino Tenis Club. Le partenze avvengono ogni ora per tutta la mattinata e riprendono dal pomeriggio. Il tempo di percorrenza è di una decina di minuti. L’aeroporto di Mendoza dista circa 15 km dall’hotel Intercontinental ed è collegato con il centro di Mendoza da una linea di bus. In alternativa si può usare il taxi o un serviziio limousine perdonabile direttamente in hotel.

Food & Drink. La cucina argentina ha subito l'influsso della tradizione spagnola e creola, con richiami anche a quella italiana, in virtù dei tanti immigrati dal Belpaese. La bontà e genuinità delle carni argentine è riconosciuta universalmente, con gli animali d’allevamento che possono pascolare con libertà nell’immensa Pampa. I piatti tipici sono l'asado, grigliata di carne mista che in passato veniva cotta all'aperto direttamente sul fuoco; las empanadas, mezzelune di pasta brisé ripiene di carne di vitello, pollo, prosciutto e formaggio, il chorizo e altre varietà di carne.  Tra i dolci i più caratteristici sono gli alfajores e il dulce de leche. Nelle vicinanze del club consigliamo il ristorante argentino El Asadito, mentre all’interno c’è quello italiano La Cantina.

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.